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Italia ed estero a confronto: i concorsi a premi in Italia e in Portogallo

Promosfera

12/05/2020

Scopriamo le principali differenze fra la nostra normativa e quella degli altri Paesi del mondo

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Questo mese abbiamo chiesto a Danja Mantovani, Italian Senior Project Manager, e Rossella Adriatico, International Senior Project Manager, di fare per noi un confronto fra la normativa sui concorsi a premio in vigore in Italia e in Portogallo. Fra questi due Paesi ci sono, infatti, molte similitudini ma la normativa portoghese è per molti aspetti, persino più severa di quella italiana.


Quali obblighi prevede la normativa per l’avvio di un concorso a premi?
ITALIA: In Italia la procedura richiesta dalla normativa relativamente ai concorsi a premi non varia in base alla modalità di individuazione dei vincitori (alea, sorte o abilità): tutte le tipologie rientrano nella medesima fattispecie e seguono, pertanto, lo stesso iter procedurale. 
Per tutti i concorsi a premi sarà, quindi, necessario stipulare una polizza fidejussoria pari al 100% del montepremi che sarà da inoltrare, unitamente al regolamento della manifestazione, al Ministero dello Sviluppo Economico mediante sistema Prema Online. Tale invio dovrà essere effettuato almeno quindici giorni prima della data di inizio del concorso a premio. 

PORTOGALLO: In Portogallo, a differenza dell’Italia, i concorsi di sorte e i concorsi di merito ricadono sotto due normative diverse e sono soggetti ad adempimenti diversi.  
Per i concorsi di sorte, in particolare, vi sono alcune similitudini rispetto all’Italia ma anche alcuni adempimenti aggiuntivi: come in Italia, il regolamento deve comprendere specifiche clausole e la pratica deve essere presentata alle autorità con un anticipo di 2 settimane, corredata di fidejussione a garanzia del montepremi. In aggiunta, però, è obbligatorio versare una tassa fissa per l’organizzazione di ogni concorso pari a 500 euro e attendere il permesso delle autorità che possono chiedere ulteriori modifiche e/o integrazioni con possibile slittamento delle tempistiche. 


Ci sono degli obblighi tecnici specifici per i concorsi WEB?
ITALIA
: In Italia, per quanto concerne i concorsi indetti sul web, vige l’obbligo di prevedere che i dati dei partecipanti siano raccolti su un server allocato sul territorio nazionale con possibilità, nei casi in cui non siano previste assegnazioni istantanee, di attivare un sistema di mirroring qualora il server si trovi posizionato all’estero. Altro requisito tecnico a cui è necessario adempiere è la predisposizione di una perizia informatica, sotto forma di dichiarazione sostitutiva di atto notorio con una descrizione del funzionamento e che attesti la conformità del software e l’impossibilità che venga manomesso da terzi esterni. 
La perizia informatica dovrà essere redatta da chi ha realizzato il sistema software e dovrà contenere, nel caso di concorsi Instant Win, anche le specifiche riguardanti il numero delle vincite attribuite e i criteri di casualità dell’assegnazione.

PORTOGALLO: In Portogallo, diversamente dall’Italia, non vige l’obbligo di utilizzare server locali, ma in caso di organizzazione di concorsi Instant Win, le procedure a cui attenersi sono ben più severe di quelle in vigore in Italia. In questo paese, infatti, non è sufficiente presentare una perizia informatica, ma sarà necessario rendere fisicamente accessibile il software randomico alle autorità per una validazione sul piano tecnico. 


Quali regole bisogna seguire per l’assegnazione e la consegna dei premi? 
ITALIA
: In Italia è previsto un iter, regolamentato dalla normativa concorsuale, per adempiere alla consegna dei premi. Al termine dell’iniziativa occorre organizzare un incontro con un Funzionario Responsabile della tutela della fede pubblica (o Notaio) per l’individuazione dei vincitori e procedere successivamente con la consegna dei premi. Solo nel caso di concorsi con modalità Instant Win è possibile consegnare subito i premi e verbalizzare il tutto al termine del concorso con il funzionario competente. 
I premi devono essere consegnati, per legge, al massimo entro sei mesi dalla data di assegnazione e, nel rispetto della normativa fiscale, il Promotore del concorso dovrà provvedere al pagamento delle tasse sui premi assegnati entro il 16 del mese successivo a quello in cui sono stati individuati i vincitori.
Nell’ambito della consegna dei premi è previsto, nella normativa italiana, un ultimo step che riguarda l’eventuale devoluzione dei premi ad una Onlus: questa deve essere designata già nel regolamento e la devoluzione si concretizza solo nel caso in cui restino dei premi non assegnati o non richiesti dai vincitori. 

PORTOGALLO: In Portogallo, la presenza di un’autorità è necessaria soltanto per le estrazioni a sorte e, in quel caso, il funzionario Ministeriale opera in maniera analoga al funzionario o notaio italiano. Non è dunque richiesta la presenza del funzionario in caso di giuria né in caso di concorsi Instant Win. Così come in Italia, anche in Portogallo è necessario versare le tasse sui premi, ma la procedura è qui invertita rispetto al nostro Paese: è necessario procedere prima con la consegna dei premi e, solo successivamente, è necessario versare le tasse dovute. Sono invece più severe le procedure di consegna dei premi, che vanno effettuate entro massimo 90 giorni dalla data di estrazione e devono essere tassativamente provate con la firma di una liberatoria da parte del vincitore: infatti, nel caso in cui non si riesca ad ottenere la firma su tale documento, anche in presenza di altra documentazione probante , il premio sarà considerato “non consegnato” e il Promotore dovrà versare l’equivalente del premio in denaro nelle casse dello Stato per poter chiudere il concorso. 


Per saperne di più su come organizzare un concorso a premi in: 

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Tags: Estero Normativa